Skip to main content

SEO: acronimo e significato in Italiano

SEO è l’acronimo di “Search Engine Optimization”, che tradotto alla lettera significa ottimizzazione per i motori di ricerca. L’obiettivo dell’SEO è migliorare la visibilità di un sito web (e-commerce, blog, portale aziendale etc) sui risultati di ricerca di Google e degli altri motori di ricerca come Bing e Yahoo.

Differenza tra SEO e SEM

La SEO è gratis e serve a migliorare la visibilità e il posizionamento di un sito web nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca, senza svolgere campagne pubblicitarie a pagamento come Google Ads.

La SEM non è gratis. É l’acronimo di Search Engine Marketing, ovvero “attività di marketing all’interno dei motori di ricerca”. A differenza delle tecniche SEO, il posizionamento tramite SEM avviene tramite lo svolgimento di campagne pubblicitarie come Google Ads e grazie all’inserimento di annunci a pagamento che vengono visualizzati prima dei risultati organici.

Gli annunci SEM includono:pubblicità pay-per-click (PPC), pubblicità display e altre forme di pubblicità di ricerca a pagamento. Si distinguono dai risultati organici perché sono contrassegnati dall’etichetta “Sponsorizzato” vicino al titolo e appaiono prima dei risultati organici. Inoltre, gli annunci a pagamento possono avere un URL visualizzato diverso dall’URL effettivo e includono spesso estensioni dell’annuncio, come collegamenti aggiuntivi o informazioni di contatto.

Differenza tra risultato SEO e risultato SEM

SEO: Pro e Contro

Sebbene la SEO offra numerosi vantaggi come l’aumento della visibilità online e la generazione di traffico di qualità, sappi che non è tutto oro quel che luccica e presenta anche alcuni svantaggi. Cercherò di elencare nel dettaglio i punti di forza e di debolezza legati a questa disciplina.

Quali sono i reali vantaggi che ottieni con la SEO?

  • È gratis: l’ottimizzazione per i motori di ricerca non richiede nessun costo. Il posizionamento organico è determinato dalla pertinenza e dalla qualità dei contenuti che un sito web mette a disposizione per gli utenti.
  • Riduci i costi pubblicitari: se riesci a posizionarti in cima nei risultati di ricerca sarai in grado di acquisire click verso il sito web e potrai disattivare o ridurre il numero di banner a pagamento attivi.
  • Acquisisci clienti in tutto il mondo: si stima che su Google vengano effettuate circa 63000 ricerche al secondo e che più del 40% degli acquisti online proviene dal traffico di ricerca organico, in questo contesto, la SEO rappresenta a differenza delle pubblicità pay per click l’unica vera opportunità gratuita e imparziale per raggiungere una specifica nicchia di utenti e promuovere i tuoi prodotti e i tuoi servizi.
  • Maggiore qualità dei contenuti: dato che Google premia i contenuti di qualità, chi fa SEO è sempre più invogliato a fare bene e a soddisfare i criteri di ricerca utente proponendo contenuti originali, di qualità e di facile comprensione.

Quali sono gli svantaggi?

  • Risultati lenti e difficili da raggiungere: la SEO non produce risultati tangibili nel breve periodo. Per ottenere risultati soddisfacenti è necessario lavorare intensamente ed avere tanta pazienza. Prima di arrivare in prima pagina su Google possono trascorrere mesi o addirittura anni. Quindi, se stai cercando una soluzione immediata per ottenere un incremento di visite verso il sito web, la SEO non è assolutamente una disciplina che fa per te.
  • Perdita di posizione nelle pagine di ricerca: a causa di un aggiornamento dell’algoritmo potresti riscontrare un calo drastico di posizioni e keyword. Gli aggiornamenti Google vengono rilasciati con lo scopo di migliorare l’esperienza di ricerca utente, Talvolta però, durante un update, può anche capitare di perdere posizioni in serp mandando in fumo il lavoro di anni. Tuttavia, se hai lavorato bene, senza scopiazzare e con amore, sappi che non dovrai temere assolutamente nulla.

SEO

SEO: le origini

Per capire la nascita della SEO dobbiamo ritornare agli anni ’90, quando fecero la loro comparsa i primi motori di ricerca, creati per indicizzare le pagine web e renderle facilmente reperibili agli utenti. Tra i pionieri ricordiamo WebCrawler, Lycos e AltaVista.

In questi primi anni, posizionare un sito web era piuttosto semplice: bastava inserire ripetutamente le keyword target nel codice HTML, in particolare nei meta tag. Una tecnica piuttosto “rudimentale” che tuttavia assicurava buoni risultati.

L’avvento di Google nel 1998 cambiò radicalmente le carte in tavola. Il motore di ricerca fondato da Larry Page e Sergey Brin introdusse un algoritmo (PageRank) che valutava la popolarità di una pagina web basandosi sui link in entrata, rivoluzionando il concetto stesso di SEO.

I professionisti, dovettero velocemente adeguarsi e imparare tecniche di ottimizzazione più evolute, curando fattori come contenuti di qualità e link building.

Con l’esplosione di Internet e il successo planetario di Google tra gli anni 2000 e 2010, la SEO divenne un asset strategico imprescindibile per qualsiasi attività online. Difatti, le aziende investirono ingenti budget in campagne SEO su larga scala.

In questi anni la SEO si evolse rapidamente, passando da tecnica “sotterranea” a disciplina professionale complessa. Si diffuse così la figura del consulente SEO come professionista esperto nel posizionamento sui motori di ricerca.

Negli ultimi 10 anni la SEO ha visto una nuova era dominata da contenuti di qualità, esperienza utente e brand autority. Difatti, oggigiorno, per arrivare primi sui motori di ricerca sono indispensabili contenuti ottimizzati, una user experience impeccabile, credibilità e reputazione online.

Come avviene il Posizionamento SEO

I motori di ricerca utilizzano algoritmi complessi per determinare quali siti web mostrare nelle loro pagine di risultati di ricerca (SERP). Questi algoritmi considerano centinaia di fattori, tra cui la rilevanza del contenuto, l’autorità del sito, la qualità dei backlink e l’esperienza utente.

Per comprendere il funzionamento della SEO, bisogna comprendere in che modo il motore di ricerca: scansiona, indicizza e classifica in serp i contenuti di un sito web:

  1. Scansione: in che modo il motore di ricerca viene a conoscenza dei contenuti di un sito web;
  2. Fattori di ranking: i criteri e i parametri che Google utilizza per decidere in che misura una pagina web risponde a una specifica query di ricerca:
  3. Attività SEO On page e Off page: una serie di buone pratiche e ottimizzazioni che si applicano sul sito web al fine di aiutare i motori di ricerca a comprendere meglio i contenuti testuali e multimediali inseriti nelle pagine.

Crawling Google

Ti sei mai chiesto in che modo il motore di ricerca acquisisce le informazioni di un sito web? Google trova i nuovi contenuti di un sito web inviando sul tuo sito web i suoi crawler (chiamati anche Bot o Spider).

Il Crawler Googlebot è un programma di scansione automatizzato che consente ai motori di ricerca di analizzare i contenuti e le informazioni di un sito web. I contenuti scansionati vengono in prima battuta archiviati e dopo la valutazione algoritmica vengono classificati e posizionati nelle pagine dei risultati di ricerca organica.

I fattori di ranking

Il ranking SEO si riferisce alla posizione che una pagina web occupa nei risultati dei motori di ricerca, come Google, Bing e Yahoo.

I fattori di ranking SEO sono numerosi, complessi e molti dei quali non sono divulgati pubblicamente.

Tieni bene a mente che per arrivare primi sui motori di ricerca non esistono trucchetti e che i migliori risultati si ottengono quando una pagina web è in grado di rispondere in modo semplice ed esaustivo alle richieste degli utenti. Per ottenere i massimi risultati è necessario lavorare con amore, seguire i consigli riportati nelle linee guida ufficiali Google e infine avere pazienza.

Di seguito un elenco dei fattori più importanti che influenzano il posizionamento SEO:

  • Qualità dei contenuti: le pagine del tuo sito web devono contenere informazioni uniche, originali e di reale valore. I testi devono essere ben scritti e devono rispondere alle esigenze degli utenti.
  • Parole chiave: sono termini e frasi inseriti in modo naturale nel contenuto che gli utenti utilizzano per cercare informazioni nei motori di ricerca.
  • Link interni: collegamenti tra le pagine del tuo sito web per facilitare la navigazione e distribuire il valore del link. Gli utenti usano i link per visualizzare contenuti correlati e di approfondimento, i motori di ricerca utilizzano gli anchor text link per velocizzare il processo di scansione e indicizzazione di un sito web.
  • Qualità e numero di Backlink: un backlink è un collegamento link che proviene da un altro sito web. I link naturali che provengono da siti auterevoli hanno facoltà di influenzare il sistema di classificazione di Google e di aumentare l’autorevolezza del tuo sito web.
  • Navigabilità e UX: fare SEO significa anche coinvolgere gli utenti con design e facilità di navigazione. I motori di ricerca premiano i siti che offrono un’esperienza positiva ai visitatori, considerando vari aspetti, come la velocità di caricamento delle pagine, la facilità di navigazione e la compatibilità con dispositivi mobili.
  • Sito web responsive: oggigiorno, gli utenti, per navigare su internet, preferiscono i dispositivi mobili come: smartphone e tablet. Per arrivare in cima nei risultati di ricerca il tuo sito deve essere responsive ed ottimizzato per smartphone e dispositivi portatili.
  • Velocità di apertura pagina: la PageSpeed è un fattore determinante per migliorare la UX (User Experience) e il Posizionamento SEO. Il team di Google ha diverse volte invitato i gestori dei siti web a migliorare le performance.
  • URL pagine web: inserire le parole chiave principali nelle URL permetterà ai motori di ricerca di identificare meglio e più velocemente il focus topic dei contenuti di un sito web.
  • Meta titoli: è il titolo che viene visualizzato nella parte superiore delle schede che il motore di ricerca restituisce dopo che gli utenti hanno effettuato una ricerca su Google. Il tag titolo deve essere: coinvolgente, di facile comprensione e pertinente al contenuto di ciascuna pagina.
  • Meta description: si trova sotto il titolo delle schede che il motore di ricerca propone nei risultati di ricerca e ormai non è considerata fattore di ranking, tuttavia ha un compito molto importante: deve suscitare interesse e invogliare gli utenti al click.
  • Ottimizzazione Tag Alt e compressione delle immagini: ottimizzare la SEO delle immagini è importante tanto quanto l’ottimizzazione dei contenuti. Non dimenticare di ridurre il peso dei file immagine con la compressione, di inserire il tag alt ed eventualmente convertire i media in Webp o Avif.
  • Scrivere sul Blog: pubblicare regolarmente articoli sul blog è fattore di ranking e autorevolezza. Per ottenere i massimi benefici SEO devi assicurarti che Google interpreti correttamente la data di pubblicazione.
  • Sitemap.xml: file che elenca tutte le pagine del sito per facilitare la scansione e l’indicizzazione.
  • File Robots.txt: file che fornisce istruzioni ai motori di ricerca su quali pagine indicizzare o ignorare.
  • Canonical tag: tag utilizzato per prevenire problemi di contenuto duplicato e specificare la versione preferita di una pagina.
  • Errori 404 e reindirizzamenti: gestione degli errori e dei reindirizzamenti per evitare problemi di navigazione e penalizzazioni.
  • Schema markup: utilizzo di dati strutturati per fornire informazioni aggiuntive ai motori di ricerca.
  • Social signals: segnali provenienti dai social media, come condivisioni, mi piace e commenti, che possono indicare popolarità e autorevolezza del contenuto.
  • Engagement: metriche quali tempo di permanenza, frequenza di rimbalzo e pagine per sessione che indicano l’interazione degli utenti con il sito.
  • Contenuto multimediale: utilizzo di immagini, video e audio per arricchire l’esperienza utente e aumentare l’engagement.
  • Età del dominio: domini più datati possono essere considerati più stabili e affidabili dai motori di ricerca.
  • Storico del dominio: eventi precedenti come penalità o problemi di sicurezza possono influenzare il ranking.
  • Certificato SSL: sicurezza e crittografia dei dati per proteggere le informazioni degli utenti.
  • SEO per le ricerche vocali: oggi, la moderna tecnologia ci permette di effettuare velocemente le ricerche su internet utilizzando i comandi vocali, motivo per cui gli utenti quando cercano qualcosa su Google prediligono sempre più l’utilizzo dell’assistente vocale invece della classica ricerca testuale.

Le attività SEO

Le attività SEO (Search Engine Optimization) rappresentano un insieme di strategie, tecniche e pratiche volte a migliorare la visibilità e il posizionamento di un sito web nei risultati di ricerca organici dei motori di ricerca. L’obiettivo principale delle attività di ottimizzazione per i motori di ricerca è quello di attrarre traffico qualificato e potenziali clienti verso un sito web, aumentando così le opportunità di conversione e posizionamento SEO.

Ma in cosa consistono esattamente queste attività SEO? Esaminiamo nel dettaglio i principali aspetti su cui si concentrano i professionisti del settore per ottimizzare un sito web.

Analisi e ricerca delle parole chiave

Una delle attività fondamentali della SEO è l’identificazione delle parole chiave più rilevanti e ad alto potenziale di conversione per il settore di riferimento. Questo processo richiede un’accurata analisi delle parole chiave, utilizzando strumenti specifici come Google Keyword Planner o SEMrush, per individuare i termini di ricerca più utilizzati dagli utenti e valutarne la concorrenza e il volume di ricerca.

Una volta identificate le parole chiave target, il passo successivo consiste nell’integrarle in modo strategico nei contenuti del sito web, nei tag title, nelle meta description e nelle intestazioni (H1, H2, ecc.), senza però esagerare con la keyword density per evitare penalizzazioni da parte dei motori di ricerca.

Ottimizzazione on-page

L’ottimizzazione on-page si concentra sul miglioramento degli elementi interni del sito web per renderli più rilevanti e attraenti per i motori di ricerca e gli utenti. Questa attività include:

  • Creazione di contenuti di qualità, informativi e ottimizzati per le parole chiave
  • Ottimizzazione dei tag title e delle meta description per ogni pagina del sito
  • Utilizzo appropriato delle intestazioni (H1, H2, ecc.) per strutturare i contenuti
  • Ottimizzazione delle immagini con tag ALT pertinenti
  • Creazione di URL semantici e facili da leggere
  • Miglioramento della navigabilità e della struttura interna del sito

Ottimizzazione tecnica

Le attività di ottimizzazione tecnica si concentrano sugli aspetti tecnici del sito web per garantire che sia facilmente scansionabile dai motori di ricerca e offra un’esperienza utente ottimale. Queste attività includono:

  • Miglioramento della velocità di caricamento del sito web
  • Ottimizzazione per i dispositivi mobili (responsive design)
  • Creazione e ottimizzazione della sitemap XML
  • Gestione dei redirect e degli errori 404
  • Implementazione di protocolli di sicurezza come HTTPS
  • Miglioramento dell’accessibilità del sito web

Link building

Il link building è una delle attività SEO più importanti e al contempo più complesse. Consiste nell’acquisizione di backlink (link in entrata) da siti web autorevoli e pertinenti al proprio settore. I motori di ricerca considerano i backlink come “voti di fiducia” verso un sito web, e più backlink di qualità si hanno, maggiore sarà l’autorità di dominio e il posizionamento nei risultati di ricerca.

Le attività di link building includono:

  • Creazione di contenuti di valore che attraggono naturalmente backlink
  • Guest posting su siti web autorevoli del settore
  • Partecipazione a forum e community online
  • Creazione di infografiche e altri contenuti visivi facilmente condivisibili
  • Acquisizione di backlink da directory di settore e siti di recensioni

È fondamentale che le attività di link building siano svolte in modo etico e naturale, evitando tattiche di black hat SEO come l’acquisto di backlink o la partecipazione a schemi di link, che possono portare a penalizzazioni da parte dei motori di ricerca.

Analisi e monitoraggio

Le attività di analisi e monitoraggio SEO sono essenziali per tracciare i progressi, identificare le aree di miglioramento e misurare il ROI (Return on Investment) delle strategie implementate. Utilizzando strumenti di analisi come Google Analytics e Google Search Console, i professionisti SEO possono:

  • Monitorare il traffico organico e le parole chiave che generano visite
  • Analizzare il comportamento degli utenti sul sito web (bounce rate, tempo di permanenza, pagine visitate)
  • Identificare le pagine di atterraggio più performanti e quelle che necessitano di ottimizzazione
  • Monitorare il posizionamento del sito web per le parole chiave target
  • Individuare opportunità di miglioramento e aree di debolezza

Affidarsi a professionisti SEO esperti, come consulenti SEO o agenzie SEO, è il modo migliore per implementare una strategia di successo e ottenere risultati tangibili e duraturi nel tempo. Con un’efficace ottimizzazione per i motori di ricerca, un sito web può aumentare la propria visibilità online, attrarre traffico qualificato e migliorare le opportunità di business.

 

Come fare SEO

Come fare SEO sul sito web

La SEO richiede un approccio equilibrato tra ottimizzazione tecnica, ottimizzazione dei contenuti e ottimizzazione off-site. L’ottimizzazione di tutti questi aspetti ti permetterà migliorare la tua visibilità online, aumentare il traffico sul tuo sito web e raggiungere i tuoi obiettivi di business.

SEO tecnica

La SEO tecnica si riferisce all’ottimizzazione degli aspetti tecnici del tuo sito web, come la velocità di caricamento, l’architettura del sito, la struttura degli URL, l’accessibilità e la compatibilità con i dispositivi mobili.

Questi fattori sono determinanti per garantire che i motori di ricerca possano analizzare e indicizzare correttamente le tue pagine web. Ecco l’elenco completo degli aspetti tecnici della SEO:

  1. Velocità di caricamento: comprimi le immagini, snellisci il codice e utilizza la memorizzazione nella cache per migliorare la velocità di apertura delle pagine web. Per verificare la velocità del tuo sito web puoi utilizzare strumenti come Lighthouse e PageSpeed Insight.
  1. Architettura del sito: organizza il tuo sito in modo logico e intuitivo, con una chiara gerarchia di contenuti e una navigazione semplice.
  2. Dati strutturati: inseriscili per aiutare i motori di ricerca a comprendere meglio il tuo contenuto e migliorare la tua presenza nei risultati di ricerca.
  3. Accessibilità: rendi il tuo sito accessibile a tutti gli utenti, inclusi quelli con disabilità, seguendo le linee guida WCAG (Web Content Accessibility Guidelines).
  4. Compatibilità con i dispositivi mobili: Google utilizza la Mobile-First Indexing per classificare i siti, quindi, assicurati che il tuo sito sia ottimizzato per i dispositivi mobili.

SEO on-site

La SEO on-site si riferisce all’ottimizzazione dei contenuti del tuo sito web per gli utenti e i motori di ricerca. Ciò significa che devi ottimizzare il contenuto che gli utenti vedranno (ciò che è effettivamente sulla pagina) e ciò che i motori di ricerca analizzeranno (il codice).

Questo include l’utilizzo di parole chiave rilevanti, la creazione di contenuti di qualità e l’ottimizzazione di elementi come titoli, meta descrizioni e intestazioni. L’ottimizzazione dei contenuti riguarda anche la creazione di contenuti multimediali come immagini, video e infografiche.

Ecco l’elenco completo degli aspetti della SEO on-site:

  1. Ricerca delle parole chiave: identifica le parole chiave e le frasi rilevanti per il tuo settore e il tuo pubblico target. inserisci queste parole chiave nei contenuti in modo strategico senza essere ripetitivo. Ricorda che il buonsenso e il lettore vengono prima di ogni cosa.
  2. Contenuti di qualità: crea contenuti utili, interessanti e informativi che rispondano alle domande e risolvano realmente i problemi e i quesiti degli utenti. Struttura il testo in modo chiaro, utilizzando titoli e sottotitoli.
  3. Elementi on-page: ottimizza i titoli, le meta descrizioni e le intestazioni delle tue pagine per includere le parole chiave pertinenti e fornire informazioni chiare sul contenuto delle tue pagine.
  4. Contenuti multimediali: utilizza immagini, video e infografiche per migliorare l’esperienza utente e rendere i tuoi contenuti unici e originali.

SEO off-site

La SEO off-site riguarda le attività di promozione del tuo sito web al di fuori del sito web, come la creazione di link, il marketing dei contenuti e la presenza sui social media.

Queste attività includono principalmente la creazione di link e il marketing dei contenuti, ma possono anche includere la gestione della reputazione online, la partecipazione a forum e social media e altre strategie di promozione del tuo sito web e del tuo brand.

Ecco l’elenco completo degli aspetti della SEO on-site:

  1. Link building: concentrati sulla creazione di link di alta qualità da siti web autorevoli e pertinenti al tuo settore. Evita i link di bassa qualità e le pratiche di link building spam.
  2. Marketing dei contenuti: per attrarre e coinvolgere il tuo pubblico, devi produrre contenuti di qualità, come articoli, post sui social media e video, che possano essere facilmente condivisi e promossi attraverso diverse piattaforme online.
  3. Presenza sui social media: utilizza i social per promuovere i tuoi contenuti, interagire con il tuo pubblico e costruire relazioni con influencer e altri professionisti del tuo settore.
  4. Recensioni: raccogli recensioni e testimonianze positive dai tuoi clienti per migliorare la tua reputazione online e aumentare la fiducia degli utenti nel tuo sito e nella tua azienda.

Come fare SEO con gli strumenti giusti

I migliori Strumenti per fare SEO

Esistono numerosi strumenti SEO gratuiti o a pagamento che semplificano il lavoro degli specialisti, fornendo dati utili per l’ottimizzazione, come analisi dei backlink, selezione delle parole chiave, analisi della concorrenza, test sulla velocità del server e rapporti sugli errori di scansione.

Utilizzando i giusti strumenti SEO, è possibile identificare le aree di miglioramento del sito web, analizzare la concorrenza, individuare le giuste parole chiave e monitorare le prestazioni del sito web. I più utilizzati dai professionisti sono: Google Keyword Planner, SEMrush, SeoZoom, Ahrefs, Google Search Console, Screaming Frog SEO Spider e Google Analytics.

Ricerca e analisi delle parole chiave

  • Google Keyword Planner: strumento gratuito offerto da Google per scoprire nuove parole chiave correlate alla tua attività e analizzarne il volume di ricerca.
  • SeoZoom: è un tool italiano che consente di gestire tutti gli aspetti delle attività SEO. Uno strumento che permette di analizzare in modo professionale pagine e siti web. Fornisce trend del traffico da motori di ricerca, le opportunità sulle keyword e il modo in cui lavorano i competitor.
  • SEMrush: suite a pagamento che offre funzionalità per la ricerca e l’analisi delle parole chiave, l’analisi dei backlink e l’audit del sito.

Ottimizzazione e analisi on-page

  • Google Search Console: strumento gratuito di Google che serve a monitorare le performance del tuo sito nei risultati di ricerca, verificare l’indicizzazione e ad inviare la sitemap del sito per facilitare la scansione da parte di Google.
  • Screaming Frog SEO Spider: software di crawling utile per analizzare il tuo sito e per identificare velocemente eventuali problemi di SEO on-page, come URL non ottimizzati, meta tag mancanti o duplicati e problemi di contenuto.
  • Yoast SEO: plugin gratuito per WordPress utile per ottimizzare i contenuti del tuo sito per i motori di ricerca, analizzare la leggibilità dei testi e ottimizzare i meta tag e le immagini.

Analisi dei backlink e SEO off-page

  • Ahrefs Site Explorer: strumento utile per monitorare la qualità e la quantità dei backlink del tuo sito e dei tuoi concorrenti e per scoprie nuove opportunità di link building.
  • Moz Link Explorer: strumento che serve ad analizzare il profilo link del tuo sito e a valutare l’autorevolezza del dominio.

Monitoraggio e analisi delle performance

  • Google Analytics: realizzato e messo a disposizione gratuitamente da Google, è il migliore strumento per monitorare le visite e i click sul tuo sito web. Fornisce informazioni dettagliate sulle fonti di traffico, il comportamento degli utenti, le conversioni e gli obiettivi.

Chi è il SEO Specialist

La figura professionale specializzata in tecniche di posizionamento sui motori di ricerca è il Consulente SEO. Il Consulente SEO analizza i dati di un sito web, elabora una strategia e svolge le attività SEO per migliorare il posizionamento organico di un sito web su Google.

Il Professionista SEO è responsabile della strategia di Web Marketing aziendale e si occupa di: analisi dei dati, ricerca di parole chiave, pianificazione del piano editoriale, seo copywriting e link building. I migliori, non si occupano soltanto di ottimizzazione SEO e oltre ad avere capacità strategiche ed analitiche riescono anche ad individuare e risolvere problemi tecnici di un sito web.

SEO: preventivo e consulenza dedicata

Sono Leonardo Spada e mi occupo di: strategia SEO, analisi dei competitor, ricerca di parole chiave strategiche, ottimizzazione SEO on page e Off page e Corsi SEO individuali per WordPress.

Richiedi una prima Consulenza SEO gratuita e scoprirai in che modo potrò aiutare te e la tua azienda ad ottenere successo e guadagni. Parlami del tuo sito web, della sua storia e di ciò che desideri ottenere.

La prima Consulenza è gratuita, ma ti garantisco che potrai ottenere delle preziose informazioni. Scrivimi via email a info@leonardospada.it qui o se preferisci puoi anche contattami al numero: 3913725240.